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Pubblicare e crescere

Copertina e metadati: la parte noiosa che decide se ti trovano

È la parte che tutti sbrigano in cinque minuti alle due di notte. È anche l'unica informazione che una macchina ha sul tuo brano.

5 min di lettura Pubblicato il a cura della redazione Sintony

Un brano appena pubblicato non ha ascolti, non ha salvataggi, non ha nessun dato comportamentale. L'unica cosa che i sistemi sanno di lui sono i metadati che hai scritto tu. Sbagliarli significa partire invisibili.

La copertina: requisiti tecnici

CosaValore
FormaQuadrata, esattamente 1:1
Dimensione minima3000 × 3000 pixel
FormatoJPEG o PNG
Spazio coloreRGB (non CMYK)
RisoluzioneIrrilevante: contano i pixel

Cosa fa rifiutare una copertina

I rifiuti in fase di distribuzione dipendono più spesso dalla copertina che dall'audio. Le cause tipiche:

  • Scritte promozionali — «nuovo singolo», «disponibile ora», «feat.» scritto sull'immagine invece che nei metadati.
  • Loghi di piattaforme — icone di servizi di streaming o di social.
  • Siti web, indirizzi, contatti.
  • Immagini di cui non hai i diritti — foto prese da internet, opere altrui. Vale lo stesso discorso dei campioni: se non sai da dove viene, non usarla.
  • Marchi di terzi visibili nell'immagine.
  • Testo illeggibile o sfocato.
La prova del francobollo

Rimpicciolisci la copertina a 60×60 pixel e guardala. È la dimensione a cui viene vista nella maggior parte dei casi: nella coda di riproduzione, nella schermata di blocco, nella lista dei brani. Se a quella dimensione non si capisce niente, la copertina non funziona — per quanto sia bella a schermo intero.

I metadati, campo per campo

Nome d'arte

Scrivilo esattamente uguale ogni volta. «Marco Rossi», «marco rossi» e «MARCO ROSSI» possono generare tre profili diversi, e a quel punto i tuoi brani sono divisi su tre pagine. Se hai già pubblicato, copia e incolla dalla pubblicazione precedente.

Titolo

Solo il titolo. Non «Titolo (Prod. Tizio)», non «Titolo — Official Audio», non «Titolo (Nuovo Singolo 2026)». Le informazioni aggiuntive hanno campi propri, e infilarle nel titolo lo rende più difficile da cercare. Vedi il titolo di una canzone.

Featuring

Nel campo apposito, non nel titolo. Così l'ospite compare correttamente e il brano finisce anche sulla sua pagina — che è metà del motivo per cui si fa un featuring.

Autori e compositori

Nomi anagrafici completi, con i ruoli corretti. È l'informazione che collega il brano ai diritti d'autore, e sbagliarla significa compensi che non arrivano. Vedi SIAE o Soundreef.

Genere

Scegli quello più specifico disponibile, non il più generico. È uno dei pochi appigli che il sistema ha per collocare un brano nuovo.

Lingua

Quella del testo, non quella del titolo. Un brano in italiano con titolo inglese resta in italiano.

Data di registrazione e anno

L'anno del copyright è quello della prima pubblicazione. Se ripubblichi un brano vecchio, l'anno originale resta quello.

Testi: sempre più importanti

Il testo caricato serve a due cose concrete: viene mostrato mentre il brano suona, e diventa materiale su cui i sistemi capiscono di cosa parla il pezzo. Sono anche il modo in cui qualcuno che ricorda una frase può ritrovare la canzone.

Vanno caricati con le maiuscole al posto giusto, senza indicazioni sceniche, senza nomi di sezione tipo «[Ritornello]» se il servizio non lo prevede.

I codici

  • ISRC — identifica quella registrazione. Uno per brano, per sempre. Se ripubblichi, riusa lo stesso: cambiarlo azzera la cronologia degli ascolti.
  • UPC — identifica la pubblicazione (singolo, EP, album). Uno per uscita.

Li fornisce il distributore. Vale la pena annotarseli in un file proprio: servono se cambi distributore, se qualcuno rivendica il brano, o se devi risalire a un pagamento.

La copertina che funziona a due dimensioni

Il vincolo particolare di una copertina musicale è che deve reggere due scale molto diverse: il francobollo di 60 pixel e lo schermo intero. Poche scelte grafiche sopravvivono a entrambe.

SceltaA 60 pxA schermo intero
Un solo elemento grande e centratoFunzionaFunziona
Forte contrasto fra due o tre coloriFunzionaFunziona
Foto ravvicinata, un soggettoFunzionaFunziona
Testo piccoloIlleggibileFunziona
Molti dettagli finiPoltigliaFunziona
Foto con soggetto lontanoMacchiaFunziona

La regola che ne discende: progetta per il francobollo, verifica a schermo intero, non il contrario. È l'inverso di come si lavora istintivamente, e produce copertine molto più riconoscibili.

La coerenza fra le uscite

Una cosa che i progetti curati fanno e quelli improvvisati no: le copertine di uscite diverse si somigliano abbastanza da essere riconoscibili come della stessa persona.

Non serve che siano uguali. Basta che condividano un elemento: la stessa famiglia di caratteri, la stessa impostazione, la stessa gamma di colori, o lo stesso trattamento delle immagini. Il risultato è che chi vede la tua terza uscita in una lista la riconosce prima di leggere il nome — che è, in pratica, cosa significa avere un'identità visiva.

I metadati che stanno dentro il file

Oltre a quelli che compili sul distributore, i file audio possono contenere metadati incorporati (i cosiddetti tag). Contano in due situazioni concrete:

  • Quando mandi il file a qualcuno. Un WAV senza tag che si chiama mix_finale_2.wav è un file che fra tre mesi nessuno saprà identificare. Scrivere titolo e artista dentro il file costa dieci secondi.
  • Quando il file circola fuori dalle piattaforme. Su un lettore locale, in una chiavetta, in una cartella condivisa: i tag sono l'unica cosa che dice di chi è quella musica.

Regola minima: ogni file che esce dal tuo computer ha un nome sensatoArtista - Titolo.wav — e i tag compilati. Non è pignoleria: è il modo in cui il tuo lavoro resta attribuibile a te quando non è più sotto il tuo controllo.

La lista di controllo prima di premere invia

  1. Copertina 3000×3000, RGB, nessuna scritta promozionale, leggibile a 60 pixel.
  2. Nome d'arte Identico alle uscite precedenti, copiato e incollato.
  3. Titolo Pulito, senza aggiunte.
  4. Featuring e autori Nei campi giusti, con i nomi anagrafici.
  5. Genere e lingua Specifici e corretti.
  6. Testo Caricato e riletto.
  7. Audio WAV, true peak sotto -1 dBTP. Vedi LUFS e loudness.
  8. Data Almeno tre settimane avanti.
  9. Codici Annotati da qualche parte che non sia solo il pannello del distributore.

Domande frequenti

Che dimensioni deve avere la copertina di un brano?

Quadrata, almeno 3000×3000 pixel, in JPEG o PNG e in spazio colore RGB. Molte piattaforme accettano anche dimensioni inferiori, ma 3000 pixel è lo standard richiesto dai distributori e garantisce che la copertina resti nitida ovunque.

Perché la mia copertina è stata rifiutata?

Le cause più frequenti sono scritte promozionali («nuovo singolo», «disponibile ora»), loghi di piattaforme di streaming o social, indirizzi web, e immagini di cui non si detengono i diritti. Il featuring va indicato nei metadati, non scritto sull'immagine.

Cos'è il codice ISRC?

È il codice che identifica univocamente una specifica registrazione, e serve a contare gli ascolti e attribuire i compensi. Lo assegna il distributore gratuitamente. Va mantenuto sempre lo stesso per quel brano: cambiarlo azzera la cronologia degli ascolti.

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